Luca's profileTROPPI SPAZI E POCHI ING...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    Sorvegliansia.

    Grazie ai miei potenti mezzi tecnologici da oggi sul mio blog un servizio unico nel suo genere. Una spietata webcam scatta una foto ogni 60 secondi al mio tugurio e la carica impietosamente nello spazio li a destra dal titolo "A mia insaputa...". Chiunque collegandosi dovesse vedere intrusi, animali non domestici, fiamme o donne particolarmente discinte è pregato di avvisarmi immediatamente con un SMS. Grazie.

    Noi

    Salvo mi gira questa mail...
    Io mi commuovo e la pubblico.
    "A noi, a quello che siamo... e a quello che eravamo..."
    "...e a quello che saremo."


    Bei ricordi

    Noi...

    • Noi che la penitenza era 'dire fare baciare lettera testamento'.
    • Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo 'Parco DellaVittoria e Viale Dei Giardini'.
    • Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
    • Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
    • Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
    • Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
    • Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella...
    • Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.
    • Noi che giocavamo a Forza 4.
    • Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola).
    • Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
    • Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'.
    • Noi che ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda color.'.
    • Noi che giocavamo a 'Merda' con le carte.
    • Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic.
    • Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!
    • Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake,Mazinga,Daitan3,Gundam,Astro-Robot e Daltanious.
    • Noi che 'Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly E Mark Lenders...'
    • Noi che guardavamo 'La Casa Nella Prateria' anche se metteva tristezza.
    • Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasmaformaggino o un francese, un tedesco e un italiano
    • Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
    • Noi che si andava in cabina a telefonare.
    • Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
    • Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
    • Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
    • Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
    • Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo.
    • Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.
    • Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
    • Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
    • Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
    • Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
    • Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
    • Noi che il 'Disastro di Cernobyl' vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
    • Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
    • Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
    • Noi che però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.
    • Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c'era Happy Days.
    • Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween.
    • Noi che a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda
    • Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso.
    • Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo.
    • Noi che all'oratorio le caramelle costavano 50 lire.
    • Noi che si suonava la pianola Bontempi.
    • Noi che la Ferrari era Alboreto, la Mc Laren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini e la Tyrrel a 6 ruote!!!!!
    • Noi che la merenda era la girella e il Billy all'arancia.
    • Noi che le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi..e la sigla della provincia in arancione!!
    • Noi che guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari.
    • Noi che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars.
    • Noi che abbiamo passato belle serate in bagno dopo Colpo Grosso (per gli ometti!!!)
    • Noi che giocavamo col Super Tele Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e.. 'stai sicuro che questo non vola...'
    • Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.000 lire e c'erano le Nike Legend e le Clarck azzurre.
    • Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine
    • Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu/verde con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino.
    • Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty o il Cobra truccato ed eri un figo della Madonna!!!
    NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO.
    NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI!!!
    ...QUESTA È LA NOSTRA STORIA...MANDALA A TUTTI I TUOI AMICI!!!

    Salvo Vaglica

    Sdog ano.

    Non ho proprio il tempo per scrivere nulla ma questa notiziola è troppo ghiotta e l'articolo semplicemente inutile ed esilarante. Avevo già notato da un po' di giorni il simpatico spot della Durex ma addirittura scriverci su un articolo sul corriere... boh. Cmq nello spot c'è un macroscopico errore: non ridono quasi mai.

    Lo spot che sdogana il lato B dell'amore

    Oli per accendere il desiderio con massaggi ad alto tasso erotico. E non solo. Piccante campagna pubblicitaria

    MIL'ANO (questo l'ho modificato io eheheh) - Ci sono spot che cambiano la vita. Che fanno balenare un'idea, che suscitano una voglia irresistibile. E' proprio quello che si propone di fare la Durex con la ultima, piccantissima campagna pubblicitaria. Uno spot che sogna di sdoganare il «lato B» dell'amore, mettendo al centro della scena un olio. Un lubrificante per prendersi cura del corpo del partner, per massaggiarne il corpo, lasciarsi trasportare dalle emozioni, riaccendere la passione e provare il piacere di una cascata di brividi. Ma anche per osare di più. E bearsi del piacere psicologico di infrangere un tabù. Così, lo spot non nasconde che c'è un altro uso, a quanto pare non meno piacevole, che può essere fatto dell'olio lubrificante. Nelle immagini si vede la testata di un letto che si muove e si sente un forte cigolio. Poi appare un uomo. Da come si muove pare nel pieno di un amplesso. E invece, quando l'inquadratura si allarga, si scopre che è alle prese con un vigoroso massaggio. Le sue mani che si muovono ritmicamente sulla schiena della compagna. Poi il rumore si fa insopportabile. E così l'olio finisce sulle molle del letto. Visto il risultato - cigolio scomparso in un battibaleno - al provetto massaggiatore viene un'idea particolare, che sdogana il «lato B» dell'amore.

    Beni ignobili.

    3 anni or sono quel caterpillar di mia mamma, avendo fermamente deciso di comprarmi una casa, mi trascinò da un notaio e, sotto la minaccia di mesi di intrugli alimentari a base di resti e testine di capretto lesse, mi costrinse a firmare il ruggito... cogito... rogito alla pomposa presenza del notaio stesso e dei venditori, composti da una moglie succube intestataria di beni e debiti e un marito maneggione dal "FIRMA QUI!" facile e perentorio. Tutto ciò mi portò mesi dopo ad ottenere un vantaggiosissimo mutuo attasso variabile/fisso (Saint Vincent per i primi 2 anni, Alcatraz per i restanti 28) di 30 anni. Immaginandomi 63enne ma padrone in casa mia come un bravo leghista completavo nell'ottobre del 2004 (esattamente mentre ogni altro minimo, insignificante aspetto della mia vita andava in frantumi) tutte le procedure per legarmi alla Sanpaolo per tutta la vita. Il ragionamento della mamma-ricucci era semplice. Io compravo la casa. Gli inquilini che la occupavano mi pagavano un affitto sufficiente da coprire il mutuo. Dopo soli 30 anni avrei potuto vivere i restanti 37 minuti di vita in una casa tutta mia. Non faceva una piega. A piegarmi fui subito io. L'affitto non copriva per niente il mutuo, anzi. Restavano fuori ben 35 euro che mese dopo mese cominciavano a rosicchiarmi il patrimonio. Gli affittuari erano una famiglia di 13 elementi, imparentati col portiere e con mezzo quartiere e che alle prime avvisaglie di vendita o aumento dell'affitto avevano l'abitudine di farsi trovare incatenati alla caldaia dello stabile cosparsi di benzina. Questo sconsiderato comportamento mi faceva presagire non poche difficoltà qualora avessi mai deciso di prendere io possesso del trilocale. In più un amministratore di condominio senza scrupoli aveva deciso che sarei stato io a dover pagare 500 euro di spese condominiali arretrate. Già. Le spese impreviste. Questa cosa dell'affitto che volteggiando andava a coprire il mutuo scricchiolava fin dall'inizio. Su una casa di proprietà le spese sono immani. Tasse, ici, manutenzione, prospetto, cornicioni, invasione di piccioni, cavallette e lupare bianche nei pilastri. Ai disastri condominiali si aggiungeva l'anno scorso il bagno. Perfettamente ristrutturato dal mio predecessore, probabilmente con pasta di mandorle e zucchero filato, crollava miseramente nel novembre del 2006 rischiando di travolgere 2 spugne e un flacone di Felce azzurra. 800 euro di mattonelle. Molto più care di quelle del Fuso Orario ma indubbiamente più longeve.
    Adesso la casa è in vendita. Splendido 3 vani da 120 mq con doppi servizi. Io mi ritiro dal mercato immobiliare. Tenterò la scalata al Corriere dei Piccoli.